L’Associazione Nazionale Carabinieri è un ente morale senza fine di lucro che si propone di:promuovere e cementare i vincoli di cameratismo e di solidarietà fra i militarì in congedo e quelli in servizio dell’Arma, e fra essi e gli appartenenti alle altre forze armate ed alle rispettive associazioni.
Link Interni
Al termine del XX Raduno Nazionale Carabinieri, migliaia di persone hanno assistito alla sfilata nel lungomare di Reggio Calabria. A sfilare oltre 30 mila carabinieri in servizio ed in congedo, alla presenza, tra gli altri, del comandante generale dell'Arma, Leonardo Gallitelli, dei Prefetti di Reggio Calabria, Luigi Varratta, e di Messina, Francesco Alecci, e del presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. La sfilata è stata aperta dalla Banda dell'Arma, seguita dalla Bandiera di Guerra del dodicesimo Battaglione Carabinieri "Sicilia", da un reparto di formazione con le diverse specialità della "Legione" Carabinieri Calabria in varie uniformi e da un plotone in grande uniforme storica della Scuola allievi carabinieri di Reggio Calabria; coinvolte le 1.325 sezioni dell'Associazione nazionale carabinieri sparse sul territorio nazionale e le 24 sezioni estere, dal Canada all'Australia, dal Brasile al Sud Africa
Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcavano in Sicilia al comando del generale George Patton.
Era l’inizio della liberazione d’Italia, come disse il generale Eisenhower, per “ristorare l’Italia come nazione libera”.
Tutto cominciò con la presa di Pantelleria, poi, nell’arco di un mese, le forze anglo-americane liberarono l’intera isola, giungendo a Messina il 17 agosto.
Il 3 settembre l’ottava armata inglese di Montgomery sbarcava in Calabria, sei giorni dopo gli americani al comando del generale Clark prendevano terra a Salerno.
Il 1° ottobre Napoli viene liberata, ma la linea Gustav, all’altezza di Montecassino, blocca l’avanzata alleata fino alla primavera del ‘44.
A giugno l’avanzata alleata libera Roma, ma è ancora arrestata dal secondo poderoso baluardo difensivo tedesco, la linea Gotica.
Solo nella primavera del ‘45 la linea cade, la Toscana è libera e le truppe alleate irrompono nel Nord Italia.
Il 21 aprile le truppe del generale Alexander entrano a Bologna, nei giorni successivi gli Alleati raggiungono Milano, Genova, Venezia.
E trovano le città già liberate dalle truppe partigiane del Comitato di Liberazione Nazionale.
Nelle città la popolazione insorge contro le truppe d’occupazione nazista e contro i fiancheggiatori fascisti.
I tedeschi sono in rotta verso i valichi alpini e a Dongo, sul lago di Como, Mussolini viene catturato dai partigiani.
Una ventina di righe servono solo a ricordare la cronaca della Campagna d’Italia, ma non rendono conto delle sofferenze e dei dolori patiti in quegli anni dalla popolazione civile.
Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.
Grazie a loro.
• soci effettivi: militari (anche di altre Armi, Corpi e servizi) che prestano o hanno prestato servizio nell'Arma dei Carabinieri.
• soci simpatizzanti: familiari maggiorenni, di ambo i sessi, che siano discendenti o congiunti di militari in servizio o in congedo nell'Arma dei Carabinieri.
• soci effettivi "in attività di servizio": sono iscritti presso la sede centrale dell'ANC (Roma). La domanda può essere presentata al Reparto di appartenenza ovvero alla sezione ANC più vicina, sul
modulo predisposto.